Lamento di Portnoy, di Philip Roth

Lamento di Portnoy, di Philip Roth

12 ottobre 2015 #TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni. Niente Premio Nobel per la Letteratura nemmeno nel 2015. Philip Roth è il Di Caprio degli scrittori, insomma. Per ogni premio Nobel non-vinto, non so quanti milioni di lettori l’avranno apprezzato e lo faranno in futuro. Io son... Continua »
Come scrivere un romanzo. Te lo dice Hernest Hemingway

Come scrivere un romanzo. Te lo dice Hernest Hemingway

29 settembre 2015 #TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni. Leggo, leggo, leggo e ogni tanto mi chiedo: “come sarebbe scriverlo un libro invece di leggerlo?” La risposta che mi do è: “difficile!”. Non ho mai provato a farlo, non credo lo farò mai, ma credo che sarebbe... Continua »
Il lamento del prepuzio, Shalom Auslander

Il lamento del prepuzio, Shalom Auslander

  23 settembre 2015 #TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni. Mentre vado avanti con “Los Angeles, strettamente confidenziale” fra loschi ricatti, atmosfere fumose, e poliziotti corrotti, mi torna in mente un libro che vorrei consigliare. Si tratta di “Il lamento del prepuzio”, di Shalom Auslander. Sarà che... Continua »
Los Angeles, strettamente riservato

Los Angeles, strettamente riservato

21 settembre 2015 #TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni. “Un motel abbandonato ai piedi delle colline di San Berdoo. Quando Buzz Meeks arrivò, aveva con sé novantaquattromila dollari, nove chili d’eroina pura, un fucile a pompa calabro 12, una 38 special, una 45 automatica e un coltello... Continua »
Molto forte, incredibilmente vicino

Molto forte, incredibilmente vicino

18 settembre 2015 #TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni. Treno. Tramvia. Rischio di essere investita (ogni giorno) attraversando la strada. Portone, scale, ufficio. Scrivania, pc (anzi Mac), mail.. Leggo: oggetto: Condivisione. Apro. “Era da tanto che un libro non mi toccava così!” E in allegato la foto... Continua »