“Maigret al night-club” di Georges Simenon

20 aprile 2016

#TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni.

maigret

 

Maigret al night-club” è il mio primo Simenon.
E pensare che “nasco” come lettrice accanita di gialli d’epoca.
Agatha Christie la conosco meglio delle mie tasche.
Maigret però mi mancava.

Più che all’investigatore, non ho saputo resistere al fascino delle copertina.
L’edizione che ho trovato al Fiera del Libro di Bologna è un Oscar Mondadori un po’ ingiallita e scollata. Datata 1969. Meravigliosa.
Chissà quante ne ha passate questo libro prima di arrivare a me per essere letto in un paio di giorni di viaggi in treno mentre il sole inizia a picchiare forte sui finestrini.
Sì, già si sente la differenza anche la mattina alle 7:30.

Si tratta di un classico della letteratura, forse però non avevo voglia di un libro così adesso.
L’ho letto con piacere, ma con poco trasporto.
La trama nulla di ché, l’ambientazione però.. un tuffo al cuore.
Rue Fontaine, Rue Blanche, Place de Clichy, Place du Tertre.
Le fermate delle metro, le scale per salire a Montmatre.
I primi posti che ho visto nella mia prima volta a Parigi.

“Maigret al night-club” di Georges Simenon il ventottesimo titolo dei miei #Almeno60titoli

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