Argento vivo, di Marco Malvaldi

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16 ottobre 2015

#TITOLIDIVIAGGIO Titoli di viaggio. Di libri e di treni.

Ho sempre preferito le parole ai numeri.
A scuola il voto più basso l’ho sempre avuto a matematica.
Ma a suo tempo scelsi il liceo scientifico ugualmente.
Mai avuto problemi con le materie umanistiche, ma il primo (forse pure unico) 9+ ad un compito l’ho preso ad uno di matematica. Studio di funzione, che adesso non so più nemmeno cosa vuol dire.

Però mi son sempre applicata con i numeri e per questo ce l’ho fatta a sopravvivere discretamente nei vari anni di scuola. Che poi sapere l’area di un trapezio isoscele con l’altezza di 4,46 metri non mi è mai servita nella vita di tutti i giorni.
Ma come dicevo le parole le preferisco ai numeri.

Inspiegabilmente, (o forse no?), mi trovo ad apprezzare molto la scrittura di Marco Malvaldi, che prima di essere scrittore (e quindi estimatore delle parole) è un chimico, laureato alla Normale di Pisa per di più, e perciò immagino sia un amante dei numeri.

Qualche tempo fa l’ho definito “vispo”, ma avevo letto solo i suoi gialli del Bar Lume, che sono briosi, arguti, belli e completi nella loro semplicità e linearità. Adesso con “Argento vivo” (trama!) non posso che confermare quello che ho già detto.
Insomma, le parole di Marco Malvaldi sono usate in un modo per me splendido.
E continuo a preferirle ai numeri, che ultimamente i numeri con cui ho a che fare sono i minuti di ritardo del treno.

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2 commenti su “Argento vivo, di Marco Malvaldi

  1. Cristina il said:

    Io Malvaldi lo adoro, ho appena finito di leggere il suo libriccino/guida su Pisa “Scacco alla torre” molto divertente!

    • titolidiviaggio il said:

      Ciao Cristina,
      “Scacco alla Torre” mi manca. In lista ho “Odore di chiuso” .
      Concordo sull’adorazione di Malvaldi, è geniale nella sua semplicità.
      In più non perde occasione per deridere gli ingeneri (deduco che sia anche lui un sostenitore del “non prendiamoci troppo sul serio”).
      E poi riesce a spiegare concetti matematici con degli esempi chiari anche per i più duri come me.

I commenti sono chiusi.